Isabella Ditaranto 
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Duomo di Brescia

Duomo di Brescia, cupola del Cagnola,
acquarello, 35x50
BIOGRAFIA

Isabella Ditaranto risiede a Milano dove esplica la sua attività artistica. Ha iniziato a dipingere da ragazzina. Si è laureata presso l'Università di Parma, dove ha seguito i Corsi di Storia dell'Arte medioevale e moderna, di Architettura e di Urbanistica. Ha frequentato diversi Corsi d'Arte (disegno, olio, scultura, acquerello) tenuti da Enti pubblici e privati. Ha insegnato attività grafico-pittoriche e plastico-figurative come dipendente del Comune di Milano. Da diversi anni si dedica quasi esclusivamente alla tecnica dell'acquerello. Fa parte dal 1992 dell'Associazione Italiana Acquarellisti. Ha ottenuto diversi premi per meriti artistici. Sue opere sono in possesso di estimatori in Italia e all'estero

Ago

L'Ago di piazza Cadorna, acquerello, 35x50
Anemoni

Anemoni, acquerello, 35x50
caraffa

Caraffa, acquerello, 35x50
Violino

Sulle ali della musica, acquerello, 35x50
Hanno scritto di Lei

La prima sensazione che si ha osservando gli acquerelli di Isabella Ditaranto è quella di trovarsi di fronte a un linguaggio espressivo alquanto armonico, frutto di una musicalità intensa e vibrante. . nei suoi lavori il colore si coagula al ritmo di intense velature che si compenetrano e sovrappongono al ritmo di una precisa architettura visiva di sapore squisitamente idilliaco.Sono visioni poetiche, . composizioni nelle quali l'accordo cromatico è ben sostenuto da una intelligente ricerca di equilibrio espressivo che costituisce uno degli elementi che aiuta maggiormente ad individuare l'originalità, la peculiarità stilistica di questa artista.Le tinte vengono distribuite sulla carta senza pentimenti, grazie ad una padronanza veramente invidiabile della tecnica; una scioltezza che le permette di calibrare, con puntualità ed esattezza, l'esatta gradazione cromatica con effetti luministici e chiaroscurali di sicuro effetto; pensiamo, ad esempio, alle composizioni floreali e naturamortiste, le quali assumono un fascino tutto particolare, percepibile immediatamente.
(S. Fappanni)